Chi sono
Liberamente ispirato al questionario di Marcel Proust
 
Il tratto principale del mio carattere
L'ostinazione.

La qualità che preferisco in un uomo
Generosità e lealtà.

La qualità che preferisco in una donna
Generosità e lealtà.

Il mio principale difetto
Il più pericoloso è l'incantamento.

Il mio sogno di felicità
La felicità delle persone a cui voglio bene.

Il mio rimpianto
Non ho rimpianti, ho solo nostalgie.

L’ultima volta che ho pianto
Ieri.

L’incontro che mi ha cambiato la vita
Glauco, mio fratello.

La città preferita
Palermo.

Il colore preferito
Nessuno in particolare. Tutti nella loro armonia.

Il fiore preferito.
Il Girasole. Pensando a Montale.


Il libro preferito di sempre.
Cent'anni di solitudine, di Màrquez.


Autori preferiti in prosa
Marquez, Calvino, Saramago, Pirandello.

Poeti preferiti.
Erich Fried, Rainer Maria Rilke, Walt Whitman, Eugenio Montale


Cantante preferito.
Fabrizio De André


Il film preferito
L'attimo fuggente.


Quello che detesto di più
L'arroganza.

Il dono di natura che vorrei avere
Saper suonare uno strumento. D'istinto, però. Senza passare per il solfeggio.


Il regalo più bello ricevuto
Una visita inaspettata.

La colpa che mi ispira maggiore indulgenza
La gola.

Il mio motto.
Due strofe di Imagine, di Jhon Lennon: “You may say I'm a dreamer/But I'm not the only one”.